Sciacca
La cittadina di Sciacca si trova nella parte Sud-Occidentale della Sicilia, in provincia di Agrigento. La zona di costa in cui sorge Sciacca è particolarmente ricca di splendide località balneari caratterizzate da bellissime spiagge e da un mare dai colori che variano dal cobalto al turchese.
Sciacca si erge a circa 65 metri sul livello del mare, e grazie a questa sua posizione, permette di godere di un panorama incantevole sul Canale di Sicilia, come fossimo su una nave da crociera, lasciando viaggiare l’immaginazione ad intravedere gli scenari africani di Tunisi e Pantelleria, che si trovano in linea d’aria di fronte a Sciacca.
 
Questa cittadina è molto nota per essere una storica stazione termale, oltre che per essere una località balneare dotata peraltro di un porto turistico. A Sciacca infatti già nel VII sec. a. C. i Greci ebbero la possibilità di beneficiare delle proprietà curative di queste stufe naturali. Ma è solo nel XIX sec. che viene costruito il primo vero e proprio stabilimento termale. Alla fine degli anni trenta fu inoltre costruito il Nuovo Stabilimento Termale, in stile neo-liberty.
 
Tutt’oggi quindi le proprietà delle acque delle terme di Sciacca attirano molti turisti che usufruiscono nelle strutture del luogo di bagni, fanghi sulfurei, inalazioni e quant’altro, efficaci per curare, tra le altre cose, l’artrite, i reumatismi e le malattie dell’apparato respiratorio.
 
Il susseguirsi di popolazioni che nei secoli dominarono Sciacca, fecero si che tutt’oggi la cittadina conservi tracce di ognuna delle dominazioni che vi si sono susseguite, quali Greci, Romani, Arabi, Normanni e Spagnoli. Degno di nota è infatti il Duomo di Sciacca, costruito dai Normanni nel 1108, che presenta però una facciata di stile barocco. Da vedere anche lo Steripinto, palazzo in stile catalano risalente al ‘500, con un portale rinascimentale e con una facciata splendidamente ben conservata, ricoperta con bugne di pietra che richiamano la forma di tante fitte e piccole piramidi. La stessa facciata è anche decorata con bifore gotiche.
 
Le strade e i vicoletti dal sapore arabo di Sciacca non stancano mai il visitatore e anzi lo accompagnano nella scoperta delle bellezze di questa cittadina. Se volete acquistare qualche souvenir, Sciacca è nota per le sue variopinte ceramiche e maioliche; e lungo le strade troverete diverse botteghe artigiane di ceramica dove avrete soltanto l’imbarazzo della scelta. Vi consigliamo, se avrete l’opportunità di visitare questa cittadina,  di attardarvi nel pomeriggio nell’ampia e suggestiva Piazza Scandaliato, una vera e propria terrazza sul mare e sul porto di Sciacca, dove potrete godere della magnifica vista del sole che tramonta sul mare.
 
Se avrete la fortuna di trovarvi in questa cittadina durante il periodo di Carnevale, godetevi lo spettacolo roboante e colorato che vi si presenta agli occhi, con i carri allegorici, le sfilate, i balli e la musica che invadono tutte le strade della città per diversi giorni. Il Carnevale infatti ha inizio il Giovedì Grasso, giorno in cui vengono simbolicamente consegnate alla maschera siciliana di Peppe Nappa le chiavi di Sciacca. Parte quindi il corteo dei carri con a capo proprio quello di Peppe Nappa che distribuisce vino e salsicce alla brace durante tutto il Carnevale. La festa invece ha termine il Martedì Grasso, giorno in cui in piazza viene bruciato il carro di Peppe Nappa. Questa manifestazione richiama ogni anno la presenza di centinaia di migliaia di turisti.
 
Prima di lasciare Sciacca, degno di nota è un ultimo aneddoto che la riguarda. Nel 1831 si verificò qui un evento geologico tanto straordinario quanto bizzarro: nello specchio di mare tra Sciacca e Pantelleria emerse un’isola vulcanica che venne chiamata Isola Ferdinandea. Mentre avevano luogo vere e proprie dispute sulla rivendicazione di “proprietà” dell’isola tra inglesi, francesi e borbonici, essa sbalordì tutti e dopo solo pochi  mesi si inabissò.