| Agrigento |
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INFORMAZIONI GEOGRAFICHE
STORIA E ORIGINI ARTE E CULTURA DIVERTIMENTO E SVAGO ACCOGLIENZA RAGGIUNGERE LA CITTA' La città di Agrigento ha una superficie di circa 245 Kmq, sorge su due colline, il colle di Girgenti e la Rupe Atenea, situate a poco più di quattro chilometri dalla costa meridionale dell’isola.L’intera provincia agrigentina si estende a ridosso dei monti Sicani, fino a litorali ampi e sabbiosi. Ne fa parte anche l’arcipelago delle isole Pelagie, che comprende le Isola di Lampedusa, Lampione e Linosa.
La costa della provincia di Agrigento è una
delle più rinomate della Sicilia. Lungo questa costa è possibile
trovare località come Porto Empedocle, Sciacca, Selinunte e molti altri
luoghi ricchi di storia e di spiagge bianche.
La città di Agrigento deve la sua fondazione ai Greci.Nel 581 a.C., sul territorio su cui oggi sorge Agrigento, alcuni abitanti di Gela fondarono questa nuova città sulle sponde del fiume Akragas, attribuendole lo stesso nome del corso d’acqua. Una città splendente sorse sotto la tirannia di Ferapide, che nonostante la sua ferocia, fortificò e abbellì la città. Seguì la tirannia di Terone, durante la quale la Akragas riuscì a superare i trecentomila abitanti.
Akragas estendeva ormai il suo dominio fino alle coste settentrionali di Sicilia, e combatté contro Cartagine e la sconfisse per il dominio sul canale di Sicilia. Durante il secolo successivo, grazie al filosofo Empedocle, la città visse il suo primo periodo democratico.
Un periodo di splendore, durante il quale furono costruiti templi e monumenti.
Ma nel 406 a.C., la città fu totalmente distrutta da una sanguinosa invasione Cartaginese.
Ricostruita da Timoleonte, la città divenne dominio romano in seguito
alla Seconda Guerra Punica, nel 210 a. C. prendendo il nome di Agrigentum.
Agrigento racchiude in sé la sua storia, e di essa si compongono
le sue strade, i suoi vicoli. Testimonianze greche e romane sono
disseminate in ogni angolo di questa splendida città.Molti i luoghi di interesse turistico da segnalare, primo tra tutti la Valle dei Templi, meta di migliaia di turisti ogni anno. Questo sito archeologico è attualmente inserito nella lista UNESCO dei siti definiti Patrimonio dell’Umanità. La Valle dei Templi si compone di 7 Templi, in stile dorico: 1. Tempio della Concordia: è quello meglio conservato, costruito durante il V secolo a.C. , prende il suo nome da un iscrizione ritrovata poco lontano dal tempio. 2. Tempio di Eracle: di cui restano solo otto colonne, è il più antico della Valle, dedicato al dio venerato ad Akragas, Eracle. 3. Tempio di Giunone: era il tempio delle nozze, dedicato a Giunnone, fu ampliato dai cartaginesi. 4. Tempio dei Dioscuri: è il simbolo di Agrigento. Il tempio, di cui restano solo quattro colonne, è dedicato ai figli di Sparta e Giove. 5. Tempio di Zeus Olimpico: fu edificato per celebrare Zeus dopo la vittoria su Cartagine, al suo interno sono presenti numerose statue, denominate Telamoni. 6. Tempio di Vulcano: è quello più deteriorato, ma si crede sia stato uno dei più imponenti della Valle. 7. Tempio di Esculapio: fu il tempio meta dei malati, è quello costruito più lontano dalle mura della città. Nella Valle dei Templi, sono presenti molti altri reperti tra cui la Tomba di Terone, le necropoli , santuari e resti di abitazioni.Il Centro storico è composto dall’originale struttura cittadina della città di Girgenti. Situato sul versante ovest del colle di Agrigento, il centro storico è prevalentemente composto dal Castello di Girgenti, dalla Cinta Muraria con le sue numerose e famose porte, dalla Cattedrale di San Gerlando, e da numerosi palazzi Nobiliari, chiese e conventi. Del Castello di Girgenti, resta ormai poco: distrutto nel 1715, durante
la rivolta, il poco rimasto fu definitivamente distrutto nel 1909,
quando fu fatto costruire un serbatoio comunale.
La cinta muraria che fungeva da protezione al castello, e che si apriva
su dodici porte, di cui solo alcune sono ancora visibili, si estende
dalle pendici della Rupe Atenea seguendo il percorso del fiume Akragas
verso nord.
Da non tralasciare anche i monasteri e i conventi. Tra i più noti, La cattedrale di San Gerlando, il Monastero del Santo Spirito, entrambi costruiti tra l’XI e il XIII secolo. La provincia di Agrigento è la zona ideale per chi ama i percorsi
storico archeologici, ma anche per chi ama trascorrere vacanze in
località di mare, per chi ama la mondanità e per chi non sa rinunciare
ad escursioni nel verde.Per gli amanti dell’aspetto storico archeologico, da non perdere il Museo Archeologico Regionale di Agrigento, in cui è possibile ammirare pezzi della millenaria storia delle terre agrigentine.
Ma spostando l’attenzione verso le località balneari della zona di
Agrigento, bisogna necessariamente focalizzare sulle meravigliose
spiagge della provincia, tra cui quelle delle Isole Pelagie e di Portopalo di Menfi .
Nelle principali località turistiche sono presenti discoteche, pubs,
ristoranti, ber night club, parchi gioco e parchi acquatici.
Per gli amanti della natura, segnaliamo le Riserve Naturali Regionali e le Aree Marine Protette, che sul territorio agrigentino sono numerose. Tra le più famose: le Riserve naturali delle Isole di Lampedusa, Linosa e Lampione in cui è possibile ammirare la flora e la fauna locale, nonché gli splendidi fondali. Una particolare attenzione, merita, inoltre la Riserva Marina delle isole Pelagie, che si estende su più di 3200 ettari. Nella riserva è possibile effettuare attività di diving grazie alle numerose agenzie, associazioni e club presenti.
La città di Agrigento, e le principali località turistiche della sua
provincia sono ricche di strutture d’accoglienza, case vacanza,
residence, bed and breakfast, agriturismi, hotel, pensioni e camping
sono numerosi in tutte le località e nelle principali zone di interesse
turistico.
La città è perfettamente collegata alle principali vie di comunicazione nazionale.
Efficaci i collegamenti con l’aeroporto di Palermo Punta Raisi. La città è raggiungibile con autobus direttamente dall’aeroporto. Le linee ferroviarie nazionali sono perfettamente collegate alla città. |