Palermo

 

INFORMAZIONI GEOGRAFICHE
STORIA E ORIGINI
ARTE E CULTURA
DIVERTIMENTO E SVAGO
ACCOGLIENZA
RAGGIUNGERE PALERMO


Informazioni geografiche

palermo_foto.jpgPalermo, capoluogo della Sicilia, si affaccia sul mar Tirreno. Circondata da monti, i Monti di Palermo, la città si estende su una pianura che prende il nome di Piana di Palermo.
Un area pianeggiante che ha una superficie di circa 160 Kmq.

L’intera area, un tempo, era il centro della coltivazione degli agrumi, tanto da guadagnasi il nome di Conca d’Oro, questa fiorente attività era dovuta in particolar modo per la massiccia presenza di corsi d’acqua che scorrevano lungo il territorio. In seguito, vittima di una urbanizzazione incontrollata, l’attività è stata limitata alle sole zone di Ciaciulli e Croceverde, e molti dei fiumi presenti, hanno lasciato la superficie per continuare la loro corsa verso il mare, nel sottosuolo della città. Oggi, l’unico fiume che ancora attraversa la città, è l’Oreto.
La Piana dei Colli, pianura che si estende ai piedi del Monte Pellegrino, è la zona che ha maggiormente resistito all’invasione di cemento che ha caratterizzato gran parte della zona nel secolo scorso, intatte sono rimaste le ville che conservano tutt’oggi, ampi giardini e coltivazioni rigogliose.
La città si estende lungo la costa, la presenza dei monti ha difatti limitato sensibilmente la possibilità di estensione della città verso l’entroterra.

 

Storia e origini

incisioni-grotte-addaura.jpgLa storia di Palermo affonda le sue origini in epoca preistorica. Reperti, a testimonianza della presenza umana già in quell’epoca, sono stati ritrovati, nella zona del Monte Pellegrino ed in particolare all’interno delle cavità denominate Grotte dell’Addaura, dove resti di ossa e un gran numero di incisioni narrano le attività principali svolte dai primi uomini presenti nell’area dove sorge oggi Palermo.
La città fu fondata dai Fenici, intorno al 734 a.C., e prese il nome di Zyz, fiore, per la forma che i fiumi formavano incrociandosi sul territorio cittadino.
La posizione della città, sul mar Tirreno, fece della città obiettivo commerciale anche per i Greci, che abitavano la parte orientale dell’isola. I reiterati tentativi d’invasione, da parte di questi, però, non raggiunsero mai l’obiettivo.

La città, divenne dominio dell’impero romano, della dominazione romana, che diede il nome di Panormus alla città, restano poche abitazioni, nei pressi della zona di Piazza Pretoria, e resti di un insediamento all’interno di Villa Bonanno.
La caduta dell’Impero romano, fu l’inizio delle invasioni barbariche nella città, che significarono la quasi totale distruzione dell’area.
Provvidenziale si rivelò l’arrivo dei Bizantini, che occuparono la città, fino all’arrivo, nell’IX secolo degli arabi.
Durante la dominazione araba, Palermo divenne capitale della Sicilia. In città furono costruite circa 300 moschee, e furono avviate le prime coltivazioni di agrumeti, fu in questo periodo infatti che la città conquistò l’appellativo di Conca d’Oro. Il 1072, fu l’anno della disfatta araba e l’entrata a Palermo dei Normanni.

cappellapalatina.jpgSotto l’impero di Federico II Palermo visse il suo periodo di massimo splendore, la cui testimonianza è racchiusa nei due monumenti simbolo della presenza normanna in città: la Cappella Palatina e la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio.
Alla morte di Federico II, il potere prima in possesso di Palermo si sposta verso Napoli, la cacciata dei francesi, con la rivolta dei vespri, segnò l’avvicendarsi di diverse dominazioni sul territorio: Svevi, Angioini, e spagnoli, fino all’arrivo dei Borboni, che restarono sul territorio fino al 1860, anno in cui giunsero a Marsala i garibaldini, e si combatterono lotte in nome dell’Italia Unita.

 

Arte e cultura

palazzo-reale-palermo.jpgLa sua storia Paleremo la racconta nelle sue strade, nei suoi monumenti.
Il centro storico di Palermo, custodisce la maggior parte dei monumenti cittadini. L’architettura arabo-normanna è quella più diffusa e tra le innumerevoli testimonianze di questa dominazione, il Palazzo dei Normanni o Palazzo Reale, sede del Parlamento Siciliano, situato nella zona più antica della città. La struttura infatti, custodisce nei sotterranei resti dei primi insediamenti punici nella città.

Particolare attenzione, merita poi la Cattedrale, eretta nel 1185, splendida struttura che sostituì la precedente moschea. All’interno della Cattedrale sono conservati la tiara d’oro di Costanza d’Aragona e i sarcofagi di Ruggiero II e Federico II.
Anche le dominazioni successive, hanno lasciato sul territorio palermitano splendidi edifici tra cui il Palazzo Sclafani, sorto per volere di conte di Adernò, Matteo Sclafani, nel 1330.
Ma fu nel XIX secolo che sorsero a Palermo, ad opera di Ernesto Basile, le rinomate ville in stile liberty, tra cui villa Florio, che segnarono l’espansione verso nord della città.

teatro-massimo.jpgTra i più importanti esempi di questo particolare stile architettonico, c’è il Teatro Massimo, più grande teatro d’Europa, i cui lavori di costruzione furono minuziosamente seguiti, da Basile.  Esempi di questo stile architettonico erano presenti in gran parte della città, oggi il quartiere Mondello è una poche delle zone in cui è possibile ammirare edifici in stile liberty. Tra i più famosi edifici in stile liberty presenti in questo quartiere, lo stabilimento balneare italo-belga, costruito su palafitte.

Parte importante della cultura palermitana è costituita dagli storici mercati, famosi per la varietà di colori e sapori presenti, custodiscono, inalterata la parte più tradizionale della cultura palermitana. Da segnalare quelli di Ballarò, il Capo e Vucciria.

 

Divertimento e svago

mondello-lido_jpg.jpgPalermo è una città che accoglie, senza deludere, ogni genere di turismo.
La sua storia le permette di essere una meta perfetta per chi decide di trascorrere una vacanza all’insegna di percorsi storico-archeologici.
Siti archeologici e musei sono presenti in molte zone della città: il Museo archeologico regionale “Antonio Salinas”, ad esempio, custodisce una delle più ricche collezioni di reperti storici legati alle popolazione etrusca, punica, greca, romana ed egizia. Sono circa trenta i musei della città, che conservano esempi importanti d’arte antica e moderna, e mostrano ai turisti parte importante della storia della città e della regione.
Da segnalare ancora i numerosissimi teatri presenti in città. Il Teatro Massimo Vittorio Emanuele, il più grande teatro d’Italia, offre una delle più importanti programmazioni liriche d’Europa.


madonie_foto.jpgNon manca in città, inoltre la possibilità di trascorrere serate all’insegna della mondanità e del divertimento giovane. La città offre numerose discoteche e night club.
La città è inoltre luogo ideale per vacanze in famiglia, parchi gioco e parchi acquatici, sono presenti in città ed in molte delle località della provincia.
Ma Palermo è anche la città giusta per gli amanti della natura, sono circa venti le aree naturali protette, tra parchi verdi e riserve naturali e marine. Tra queste va segnalato il Parco Regionale delle Madonie: un parco di circa 40.000 ettari, in cui è possibile scegliere tra decine di sentieri ed itinerari diversi, alla scoperta della flora e la fauna locale.

Non mancano ancora festival, sagre e manifestazioni culturali e folkloristiche.
Tra i più rinomati: il World Festival on the Beach di Mondello;  la Fiera del Mediterraneo, la festa patronale di Santa Rosalia, che si tiene il 15 Luglio.

 

Accoglienza

Palermo offre numerosissime possibilità di soggiorno, adatte ad accontentare qualsiasi esigenza turistica. I turisti potranno scegliere tra hotel di lusso ed economici, affittacamere, appartamenti, residence, pensioni, bed and breakfast ed agriturismi. Le strutture d’accoglienza sono presenti in tutte le zone di maggior interesse turistico della città.

 

Raggiungere la città

La città di Palermo è perfettamente collegata con le principali via di comunicazione nazionali ed internazionali.

Aeroporti: l’aereoporto Palermo Punta Raisi, o Aeroporto Falcone-Borsellino, è il più importante aeroporto regionale e collega la città, con voli diretti, a Napoli, Firenze, Milano, Venezia, Torino, Verona e Pisa, in Italia, Malta, Londra, Parigi, New York, Dusseldolf e Tunisi. L’aeroporto Palermo- Boccadifalco, ex aeroporto militare collega la città alle principali città della regione.

Porti: Il Porto Civile, una delle più importanti vie di comunicazione turistiche e commerciali della città. Il Porto la Cala, il più antico di Palermo, oggi è un importante porto turistico.

La città  è inoltre collegata perfettamente con la linea ferroviaria nazionale.