Siracusa

 

INFORMAZIONI GEOGRAFICHE
STORIA E ORIGINI
ARTE E CULTURA
DIVERTIMENTO E SVAGO
ACCOGLIENZA
RAGGIUNGERE SIRACUSA


Informazioni Geografiche

siracusa_ortigia_island.jpgSiracusa è situata nella provincia sud-orientale della Sicilia.
La città si estende in parte nell’entroterra siculo, in parte nella piccola isola di Ortigia, cui è collegata con un ponte.
La conformazione della città sviluppa due insenature, su cui sono situati Porto Grande e Porto Piccolo.
La provincia siracusana si estende dai Monti Iblei, fino alla costa ionica, dal Capo Isola delle Correnti e fino alla Piana di Catania.
Siracusa è attraversata da due fiumi, Anapo e Ciane, che sfociano nel Porto Grande.

 

Storia e origini   

siracusa_teatro_greco.jpgSiracusa è stata fondata nel 734 a.C. dai coloni greci di Corinto, e grazie alla sua posizione acquisì presto importanza commerciale. Della presenza greca nella città restano importanti testimonianze, primo tra tutti il Teatro Greco.
Durante la dominazione greca, Siracusa iniziò la sua espansione verso l’interno dell’isola, disponendo le sue colonie nelle località di Enna, Acre, Casmene, Camarina ed altre.


Ben presto però, nelle mani del tiranno di Gela, Gerone, per Siracusa cominciò il periodo di massima espansione, conquistando tra l’altro anche la città di Catania.
L’ espansione di Siracusa si dimostrò inarrestabile nei secoli successivi, il territorio nel V secolo a.C. comprendeva tutto il basso Tirreno.


Ma il culmine della potenza siracusana si ebbe agli inizi del IV secolo a.C. con la tirannide di Dioniso. Fu durante la tirannide di Dioniso che sorse, sull’ isolotto di Ortigia la grande fortezza muraria ed il Castello di Eurialo.
Intorno al III secolo a.C. l’ombra dei romani si affacciava sulla potenza di Siracusa, Gerone II, a cui si deve l’altare denominato l’Ara di Ierone, strinse un’alleanza con i romani che fu sciolta dal suo successore Geronimo, e sancì la fine dell’egemonia siracusana sul Tirreno.


castello-maniace.jpgFu infatti dopo la conquista da parte dei romani che iniziò per Siracusa un periodo di lento ed inarrestabile declino. Testimonianze della presenza romana in città sono l’Anfiteatro, il Ginnasio e le catacombe.

Seguì la dominazione bizantina che durò circa tre secoli, durante questa dominazione sorsero numerose chiese ed uno dei più importanti monumenti di quel periodo, il Castello di Maniace, ristrutturato in seguito per volere di Federico II.
A questo punto la storia della città si unisce a quella della Sicilia ed infine a quella dell’Italia Unita.

 

Arte e cultura

Cicerone definì Siracusa la più bella tra le città greche.
Certamente, oggi, Siracusa è una delle più belle città della Sicilia.
Offre infatti ai suoi visitatori itinerari d’arte che nel 2005 le hanno permesso di essere dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.


aretusa.jpgLa Siracusa greca si compone di edifici e reperti di inestimabile valore, primo tra tutti il già citato Teatro Greco, risalente al V secolo a.C.
 Ma vanno ricordati anche la Fonte Aretusa situata sull’isolotto di Ortigia, fonte d’acqua dolce contornata da uno dei più bei monumenti di Siracusa. Ancora, l’Orecchio di Dioniso, antica cava scavata nel calcare, situata poco distante dal Teatro Greco, di cui si narra che Dioniso, tiranno greco, imprigionava i suoi nemici e, sfruttando le caratteristiche acustiche della caverna che riesce ad amplificare fino a sedici volte i suoni emessi, ne ascoltava i discorsi.
Insieme alla Grotta dei Cordari, l’Orecchio di Dioniso forma quella che è chiamata la Latomia del Paradiso, antica cava di pietra.
Da segnalare inoltre, il Tempio di Apollo, risalente al Vi secolo a.C., è il più antico tempio dorico della Sicilia.


ginnasio-siracusa.jpgDell’ epoca romana, invece Siracusa conserva l’Anfiteatro romano, uno dei più grandi d’Italia, il Ginnasio romano, risalente al I secolo a.C. e le catacombe , considerate, dopo quelle di Roma, le  più importanti d’Italia. In particolare: le Catacombe di San Giovanni, la cui galleria principale sorge su un antico acquedotto greco, le Catacombe di Virginia Cassia risalenti al III secolo d.C., e quelle di Santa Lucia, le più grandi della città.


Alle epoche bizantina e normanna appartengono invece il Castello di Maniace, sull’isola di Ostigia, forte fatto costruire dal comandante bizantino Giorgio Maniace, e poi trasformato in castello da Federico II, oltre che numerose chiese.
Tra le più importanti: la Chiesa di San Martino, la più antica chiesa di Siracusa, e la Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro.


Ma Siracusa è anche città del barocco siciliano, questo stile architettonico, compare sul territorio cittadino dopo il terremoto del 1693. Tra i massimi esempi di questo stile, il Palazzo del Vermexio, sede del governo di Siracusa, l’Arcivescovado e la Chiesa dell’Immacolata.

Ma la Capitale Europea del Barocco è Noto, città in provincia di Siracusa, anch’essa dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
In questa città il massimo esempio di questo stile architettonico è la maestosa Cattedrale o Chiesa Madre San Nicolò.

 

Divertimento e svago

capo-passero.jpgOltre a questi splendidi itinerari d’arte, Siracusa offre, a chi decide di trascorrervi una vacanza, anche bellissime località balneari, con un mare cristallino ed una costa con paesaggi variegati. Siracusa infatti è una delle province più rinomate della Sicilia per la limpidezza del suo mare e per la bellezza della sua costa.


Oltre alle splendide località di Ortigia e di Plemmirio, sono da segnalare tra le numerose località balneari della provincia di Siracusa, le località balneari di Noto marina, Capo Passero, Pachino, Fontane Bianche, Arenella, Ognina e molte altre località famose per un mare di un blu stupefacente.


Ognuna di queste località accoglie i suoi visitatori offrendo loro luoghi di ritrovo, bar, pub, discoteche e night club.

plemmirio-2.jpgPer chi desidera invece trascorrere una vacanza all’insegna della natura, Siracusa offre numerose riserve naturali  tra cui Riserva naturale Fiume Ciane e Saline di Siracusa, una riserva fluviale in cui è possibile ammirare numerose specie vegetali, tra cui il papiro.


Ma da segnalare è certamente l’Area Marina Protetta del Plemmirio. In quest’area marina è possibile vivere una magnifica esperienza a contatto con la storia, questi fondali infatti sono ricchi di reperti archeologici. Numerose associazioni ed agenzie di diving potranno accompagnarvi nei numerosi itinerari messi a disposizione e potrete immergervi in questa meravigliosa area marina.

 

Accoglienza

Siracusa e la sua provincia mettono a disposizione dei turisti numerose strutture d’accoglienza, tra cui hotel, b&b, residence, camping, agriturismo, masserie, case e appartamenti vacanza, disponibili in ogni periodo dell’anno.

 

Raggiungere Siracusa

In aereo raggiungendo l’aeroporto di Catania-Fontanarossa.
In nave da Genova, Napoli e Ravenna ai porti di Catania o Palermo.
Siracusa è perfettamente collegata alle linee ferroviarie ed alle principali arterie stradali.