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Sono due borgate protese sul golfo racchiuso tra i monti Gallo e Pellegrino, sorte dopo la bonifica di un acquitrino paludoso nel 1891. Mondello era già esistente con un piccolo villaggio di pescatori, dell’antico borgo rimangono due torri quattrocentesche erette per la difesa costiera. Dal 1910 il lungo arco di spiaggia venne dato in concessione ad una società italo-belga che ne iniziò lo sfruttamento turistico attrezzandone il litorale. Da allora la zona di Mondello e Valdesi conobbe lo splendore tipico del periodo della Belle Epoque, venne costruito “Lo Stabilimento”, fortunatamente costruito in maniera innovativa, per l’epoca, in cemento armato che è arrivato pressoché intatto ai giorni nostri, con la sua architettura delicata a motivi floreali e mascheroni art decò.
L’interno fu arredato con mobili realizzati da Vittorio Ducrot su disegno del Basile, dei veri capolavori. Nei periodi di maggior auge, lo Stabilimento venne menzionato tra i centri turistici più importanti dalla guida del Touring Club. Ancora oggi lo stabilimento, con la sua passeggiata sospesa sull’acqua caratterizza il panorama di Mondello.
Sempre il quel periodo vennero costruite molte ville in stile Liberty lungo il viale che costeggia la spiaggia, adornando con vetrate artistiche, torrioni e gazebo quello che pochi decenni prima era chiamato il Pantano. Mondello e Valdesi sono da quell’epoca il luogo di villeggiatura prediletto dai palermitani, molti nobili e personaggi della Palermo bene presero dimora estiva dando vita a circoli nautici privati d’elite e organizzando eventi e competizioni sportive.
Fortunatamente queste borgate non hanno risentito dell’aggressione della speculazione edilizia degli anni 60 e 70, certo il territorio si è riempito di abitazioni, ma si è mantenuta una certa sobrietà e non sono stati costruiti palazzi o casermoni a più piani. Il punto panoramico da dove è possibile cogliere nella loro bellezza Valdesi, Mondello e la spiaggia è senz’altro Monte Pellegrino, risalendo i tornanti della strada panoramica è possibile alternare ampie viste della città a viste del golfo sottostante. A Monte Pellegrino si trova il santuario della patrona di Palermo, S. Rosalia, commemorata il 14 di luglio con la grande festa cittadina nota come “il Festino”.
Oltre la spiaggia, che si estende dal piccolo molo di Valdesi fino al paesino di Mondello, nelle immediate vicinanze sotto il Monte Gallo è possibile addentrarsi nella riserva naturale e marina di Capo Gallo. Un alternarsi di calette e spiagge riservate si affacciano su specchi d’acqua dai colori che vanno dallo smeraldo al turchese, da visitare a nuoto o in barca la Grotta dell’Olio che offre suggestivi giochi di colori.
Una tappa praticamente obbligata del turista in visita è a Mondello presso le gastronomie che offrono ai passanti assaggi al volo di polpo bollito, cozze e zuppe di pesce da consumare in piedi come se fossero pasticcini. Un po’ tutti i ristorantini offrono le delizie gastronomiche palermitane, da non perdere gli spaghetti all’aragosta o gli spaghetti ai ricci di mare vera carezza per il palato e per lo spirito.
Nella zona di Valdesi e Mondello non è difficile trovare alloggio, negli ultimi anni molte abitazioni private sono state convertite in b&b e sono presenti anche strutture alberghiere di lusso. Le due borgate sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici dal centro di Palermo. Un autobus di linea panoramico collega il cuore della città con Mondello attraversano anche il parco della Favorita, ex riserva di caccia reale, alle pendici del Monte Pellegrino.
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