| Marsala e isole dello Stagnone |
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Accedendo dalle due porte monumentali, Porta Nuova e Porta Garibaldi, si accede all’antico centro storico racchiuso tra bastioni eretti nel ‘500 e salvati in parte dalla speculazione edilizia. Questo ideale quadrilatero è chiamato il Cassero e ospita palazzi e chiese di grande interesse storico, culturale e artistico, come il Palazzo VII Aprile e la Chiesa Madre, con il suo splendido prospetto barocco e costruita su una chiesa normanna del 1176, e il vicino Museo degli Arazzi con gli otto splendidi arazzi fiamminghi. Da segnalare inoltre il Convento dei Carmelitani e il Complesso di San Pietro che ospita anche il Museo Civico. Il nome di Marsala è strettamente legato all’unità d’Italia, fu qui infatti che nel maggio 1860 sbarcò Giuseppe Garibaldi con le sue camicie rosse iniziando la liberazione della penisola dai Borboni. Ai cimeli storici della spedizione dei Mille è dedicata un’ala del complesso San Pietro dove è possibile ripercorrere la storia dello sbarco. Marsala è anche nota nel mondo intero per il suo omonimo vino liquoroso, che scoperto dagli inglesi nel 1773 ebbe un incredibile successo oltremanica, tanto che fu il vino con il quale Orazio Nelson brindò per la vittoria di Trafalgar su Napoleone. Il successo moderno si deve a Vincenzo Florio che nel 1833 aprì il suo stabilimento per la produzione del Marsala e con una flotta personale di 99 navi riuscì ad esportarlo in tutto il mondo. Ancora oggi è possibile gustare i vini liquorosi prodotti dalle cantine Florio. A pochi chilometri dal centro abitato di Marsala si trova lo Stagnone, la più grande laguna della Sicilia, con il suo micro arcipelago di isole. Lo Stagnone è una pittoresca riserva naturale che offre ogni giorno spettacoli naturali e scorci di grande bellezza, il visitatore non potrà che restare incantato nell’ammirare il sole tramontare sul mare, colorando il cielo come se fosse una tela da disegno. La riserva dello Stagnone è caratterizzata dagli impianti per l’estrazione del sale con i suggestivi mulini a vento che servivano un tempo per pompare l’acqua alle vasche di estrazione e per macinare il sale. Le isole che compongono la riserva sono Santa Maria, l’Isola della Scuola, Isola lunga e Mozia. Quest’ultima di grande interesse archeologico ospita il museo della Fondazione Withaker che conserva reperti risalenti all’epoca fenicia, a quella greca e romana.
La città è raggiungibile dall’autostrada Palermo Trapani con uscita Marsala, per raggiungere la Riserva Naturale dello Stagnone è consigliabile l’uscita per l’aeroporto di Birgi. |

Marsala e isole dello Stagnone 
Il nome Marsala nell’immaginario collettivo ha un grande effetto evocativo, sono tanti infatti i possibili collegamenti storici o culturali che affiorano presto alla mente. La storia di Marsala è molto antica, l’insediamento punico dal quale si sviluppò è la città di Lylibeo. Sull’ampio tratto di mare sul quale si affaccia la città vennero combattute le battaglie navali più cruente delle guerre puniche. A memoria di questo antico periodo rimangono, come pezzo unico al mondo, i resti di una nave punica da combattimento risalente al 241 a.C. esposta al museo di Baglio Anselmi. Dopo decenni di beghe burocratiche sono iniziati da qualche anno scavi archeologici in zone strategiche della città che stanno facendo affiorare un immenso patrimonio storico e artistico, con reperti inerenti alla varie dominazioni e alle vicende della città.





