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La Valle dei Templi è una delle maggiori attrazioni turistiche dell’intera provincia di Agrigento e della Sicilia.
Sito archeologico tra i più famosi al mondo, la Valle dei Templi, compare nella lista dei siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
La Valle dei Templi accoglie migliaia di turisti ogni anno, che si affollano nella zona per vitare ed immortalare questo splendido esempio della coltura ellenica, e questa importante testimonianza della storia della Sicilia e della città di Agrigento.
La valle dei Templi rappresenta infatti, la principale attrazione turistica della provincia di Agrigento. Grazie ad essa ed intorno ad essa sono nate centinaia istituzioni museali, strutture turistiche e luoghi di accoglienza per i visitatori.
La storia antica di Agrigento si raccoglie tutta qui, tra queste antiche mura, tra queste colonne che hanno resistito ai secoli, al susseguirsi di battaglie, incendi, ricostruzioni, piogge e terremoti, per raccontare la loro storia e quella di questa terra. Ma soprattutto per svelare particolari di civiltà, greca e romana, che in questa zona hanno stabilito il loro dominio ed eretto città nelle quali imporre la loro cultura.
La Valle dei Templi, risale all’età greca, è composta da ben sette Templi, la cui denominazione, per la maggior parte di essi, è stata attribuita da storici ed umanisti, pur identificando, ormai comunemente, le diverse strutture:
Il Tempio della Concordia: è il meglio conservato ed è divenuto il simbolo della Valle, costruito intorno al V secolo a.C., prende il suo nome da un’antica iscrizione latina ritrovata nei pressi della costruzione. Il tempio fu trasformato in Chiesa Cristiana intorno al VI secolo d.C., la trasformazione comportò alcune ma sostanziali modifiche nell’architettura e nell’orientamento del Tempio.
Il Tempio di Giunone: o Tempio di Hera, era dedicato alla divinità greca simbolo del matrimonio e del parto, e per questo motivo, all’interno di esso venivano celebrate le nozze. Il Tempio di Giunone fu edificato all’incirca nel 450 a.C. Un incendio, provocato dai cartaginesi nel 406 a.C, ha lasciato segni indelebili sul tempio. Il Tempio fu ristrutturato in epoca romana.
Tempio di Esculapio: è situato lontano dalle mura della città, nella piana di San Gregorio, eretto verso la fine del V secolo a.C. Era meta del pellegrinaggio di malati.
Il Tempio di Ercole: di questo tempio restano ormai solo otto colonne, è il più antico della Valle dei Templi e fu eretto per l’adorazione della divinità più rispettata dell’antica Akragas, Ercole o Eracle.
Il Tempio di Zeus Olimpico: o Tempio di Giove, sorse nel 480 a.C, per celebrare la vittoria sui Cartaginesi. Caratteristica del tempio è la presenza dei Telamoni, enormi statue in pietra raffiguranti figure umane.
Tempio dei Dioscuri: Simbolo di Agrigento, fu eretto per celebrare Castore e Polluce, figli di Sparta e Giove, del tempio restano solo quattro colonne.
Il Tempio di Vulcano: studi hanno dimostrato che il tempio doveva essere una delle più grandi ed imponenti strutture della Valle. Eretto nel V secolo a.C. è uno dei più danneggiati di esso non restano che poche tracce.
La Tomba di Terone: è uno dei monumenti della Valle, eretto nello stile tipico ellenistico, ancora visitabile attraverso la porta Aurea.
Ma molte altre sono le attrazioni presenti nella Valle, tra cui il Museo Archeologico Nazionale, presso la Chiesa di San Nicola e il Tempio di Falaride, piccolo tempio di origine romana.
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